La luce, i colori
"Č venuto alla luce...", questa č l'espressione usata per indicare la prima azione compiuta da un bambino appena nato. La luce č simbolo di vita, di purezza.
Ma cos'č la luce? Nel passato sono state avanzate differenti ipotesi: modello corpuscolare (la luce č costituita da un flusso di particelle chiamate fotoni, particelle prive di massa) e modello ondulatorio (la luce č un'onda). Einstein ha verificato che entrambe le ipotesi sono vere: il mare č composto da particelle, ma gettando un sasso in acqua, osserviamo che si formano delle piccole onde concentriche, lo stesso comportamento ha la luce. Fin da piccoli abbiamo imparato che la luce bianca č composta da differenti colori e questo grazie ad uno studio fatto da Isaac Newton. Egli chiamņ Spettro la striscia colorata di luce che compone la luce bianca. I colori sono delle onde con lunghezza d'onda differente. Siamo immersi nei colori in ogni momento della nostra vita, nati in un mondo di colori, raramente viviamo in esperienze dove c'č la prevalenza o la totalitą del buio o spazi bianchi informi.
I colori sono usati come un codice che ci guida negli spostamenti e nella vita quotidiana e ogni colore č un elemento che suscita sensazioni. Per questo motivo č frequente associare ad un colore un significato o un'entitą astratte: se ogni materia č un colore, il nero racchiude in sč ogni disciplina. Non rappresenta la mia tristezza o i momenti difficili del mio corso di studi, esso č un colore che assorbe ogni frequenza cromatica, quindi porta con sč ogni tipo di conoscenza che ho "assorbito" in questi anni.